Novità per le deleghe: ora è possibile personalizzarle

E’ ora possibile scegliere cosa possono vedere sul Fascicolo e su cosa possono agire i nostri delegati

Oggi vi parliamo di uno strumento già in larga parte conosciuto e che sta evolvendo per rendere la gestione della salute – vostra e dei vostri cari – molto più agile e sicura: le deleghe del Fascicolo Sanitario Elettronico.
Vi spieghiamo subito come gestire le diverse tipologie di deleghe, cosa includono e, soprattutto, come potete attivarle in pochi clic su Sanità km zero Fascicolo o presso gli sportelli della vostra AULSS.

Dalla delega “completa” alla “sola consultazione dei dati e documenti”

La grande novità è la possibilità di scegliere il livello di accesso che desiderate concedere al vostro delegato.

La “completa” è la soluzione che garantisce l’accesso generale a tutti i servizi e le funzionalità del Fascicolo Sanitario Elettronico. Chi riceve una delega di questo tipo può consultare ogni documento, accedere a tutti i servizi, gestire i consensi/revoche sulla privacy e persino inserire dati nel taccuino personale.
Al contrario, la delega “sola consultazione dei dati e documenti” è pensata per chi necessita solo di una visione panoramica: permette la consultazione dei dati e dei documenti del vostro Fascicolo Sanitario, garantendo al delegato diritti di sola lettura. Spieghiamo meglio questa distinzione: se volete che un figlio o un caregiver* si limiti a monitorare referti e terapie, la “sola consultazione” è perfetta, ma se desiderate una gestione attiva, dovete optare per la tipologia A. Ricordate che la delega ha una durata massima di 24 mesi, ma potete modificarla o revocarla in qualsiasi momento tramite la sezione ‘Profili collegati’ nel Fascicolo o agli sportelli predisposti dalle Aziende del Sistema Socio Sanitario (ad esempio gli Uffici Relazione con il Pubblico della tua ULSS).

La delega di “accesso ai servizi” e la delega all’alimentazione del Taccuino”

Per chi desidera delegare solo funzioni specifiche, abbiamo introdotto le opzioni mirate. Una di queste permette l’accesso ai servizi e alla gestione dei consensi. Con questa opzione il delegato può eseguire azioni essenziali come gestire i consensi alla consultazione, cambiare il medico di base e visualizzare le informazioni relative al vostro ambulatorio medico, ma senza accedere direttamente ai vostri documenti clinici. È l’ideale per chi vuole supporto nelle pratiche amministrative.
La delega all’alimentazione del Taccuino, invece, è focalizzata sull’aspetto collaborativo: permette al delegato di accedere al vostro taccuino personale per caricare e gestire dati non certificati, come ad esempio misurazioni, farmaci da banco o documenti provenienti da strutture private. È la scelta giusta per chi ha bisogno di un aiuto quotidiano nel monitoraggio della propria salute e vedere.

Il vantaggio delle deleghe personalizzate

E se le singole opzioni non bastassero? Sappiate che è possibile attivare anche le deleghe combinate (ad esempio consultazione dati + accesso ai servizi o consultazione dati + popolamento del taccuino dell’assistito), che sommano i permessi specifici delle singole tipologie. Desiderate un supporto totale, una semplice consultazione, una gestione amministrativa o un aiuto nella raccolta dati? Vi invitiamo a esplorare queste nuove funzionalità direttamente nella sezione ‘Profili collegati’ di Sanità km zero Fascicolo.
Conferire o ricevere una delega è un processo rapido e sicuro che restituisce ampio controllo sulla privacy delle informazioni sanitarie e la serenità di una gestione efficace della vostra salute, anche grazie alle persone di vostra fiducia.

Aggiornamento: personalizzazione deleghe in App Sanità km zero Ricette

Abbiamo introdotto una novità: sarà possibile attivare, disattivare e personalizzare le deleghe anche in App Sanità km zero Ricette, all’interno della sezione “profili collegati”. La tipologia di deleghe attivabili sarà la stessa che trovate all’interno del Fascicolo Sanitario; per maggiori informazioni sugli ambiti di operatività vi invitiamo a leggere le seguenti FAQ.

* il cosiddetto “caregiver” è una persona, spesso un familiare, che presta aiuto e assistenza gratuita e volontaria a un congiunto malato, anziano o disabile, aiutandolo nelle attività quotidiane e fornendo supporto emotivo.
L’immagine di anteprima di questa news è stata generata con l’utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale (Gemini)