Il tuo tempo, la tua salute: ecco i risultati del sondaggio

Viaggio tra routine di archiviazione e minuti preziosi: abbiamo indagato le vostre abitudini di conservazione dei documenti cartacei riguardanti la vostra salute ed ecco cosa è emerso.

Un po’ di tempo fa vi abbiamo chiesto aiuto per dimostrare, dati alla mano, quanto tempo reale si possa liberare grazie all’uso del Fascicolo Sanitario Elettronico. Insieme alla Regione del Veneto ci siamo messi al lavoro per costruire un metodo di calcolo trasparente, partendo proprio dalle azioni più quotidiane (clicca qui per leggere i dettagli del progetto).

Oggi vogliamo condividere con voi i primi risultati di questa indagine, a cui hanno risposto in pochi giorni 450 soci del Club Innovatori. Abbiamo ipotizzato uno scenario comune a molti: il rientro a casa dopo una dimissione dal pronto soccorso con il verbale cartaceo in mano. Ecco cosa è emerso dalle risposte.

Il luogo in cui viene riposto il documento

Cosa facciamo di quel foglio di carta una volta varcata la porta di casa? Quasi nessuno lo getta: ben il 91% dei rispondenti sceglie di conservarlo.

Il luogo in cui viene riposto il documento

Ma dove finisce di preciso? L’ 83% di voi ripone il documento in un archivio cartaceo tradizionale, insieme al resto della documentazione medica accumulata negli anni.

Dove riponi il documento

Per archiviare fisicamente il documento, inoltre, il 71% di voi impiega circa 5 minuti.

Tempo di archiviazione

Il fattore tempo: recuperare il documento dopo 3 mesi

Il vero banco di prova, però, arriva quando quel documento serve di nuovo. Abbiamo immaginato una visita di controllo ortopedica a distanza di tre mesi, con la necessità di recuperare il verbale di accesso al pronto soccorso relativo al dolore alla caviglia.

Ecco i risultati emersi quando si deve recuperare un documento cartaceo archiviato:

  • Il 57% di voi impiega circa 5 minuti per ritrovare il foglio.
  • Un significativo 24% deve dedicare alla ricerca ben 10 minuti.
  • Il rimanente di voi soci impiega oltre 15 minuti a ritrovare il referto.
Tempo per ritrovare il documento dopo 3 mesi

Se proviamo a sommare i tempi di archiviazione iniziale e quelli di ricerca successiva, scopriamo che per gestire un singolo evento sanitario una persona spende mediamente 14 minuti del proprio tempo. E questo solo se l’archivio di casa è perfettamente organizzato!

Il digitale che ci regala tempo

Questi dati sono preziosissimi per la nostra missione. Ci mostrano chiaramente l’aspetto positivo dell’avere un archivio digitale: il valore del tempo.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico si rivela uno strumento prezioso: avere un luogo digitale e organizzato in cui vengono organizzati automaticamente i propri documenti e si possono recuperare in pochissimi clic, significa regalare alle persone minuti di vita, azzerando anche eventuali problemi di smarrimento del cartaceo.

Un immenso grazie a tutti i soci del Club! Il vostro contributo nel rispondere a questa indagine è stato molto utile. Le abitudini e i servizi digitali cambiano rapidamente, ma grazie alla vostra mediazione possiamo trasmettere a tutte le persone, in modo semplice ed appropriato, il valore di questo cambiamento e aiutare tantissimi cittadini a fare il grande salto verso il digitale.