Ecco i materiali dell’evento “CO-STRUIRE salute! 10 anni del Club Innovatori Sanità km zero”
Video, galleria fotografica e presentazioni dell’incontro di Padova.
I grandi traguardi vanno festeggiati. Lo scorso 11 maggio, a Padova, abbiamo celebrato un momento storico per la nostra community: l’evento “CO-STRUIRE salute! 10 anni del Club Innovatori Sanità km zero”.
È stato un pomeriggio arricchente e di grande valore, nato per conoscere di persona la nostra community e raccontare alle istituzioni – con la presenza dell’Assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa e dei Direttori Generali di molte aziende sociosanitarie del Veneto – l’impatto reale di un decennio di stretta collaborazione.
Durante l’incontro ci siamo confrontati sui temi della co-progettazione dei servizi con il fondamentale contributo dei cittadini e il valore della community all’interno della Pubblica Amministrazione. Abbiamo inoltre reso merito all’enorme lavoro realizzato insieme per migliorare i servizi di sanità digitale offerti dalla Regione del Veneto, ascoltando anche alcune testimonianze dalla viva voce di alcuni soci.
Dopo il saluto del prof. Gino Gerosa, Assessore alla sanità e programmazione sanitaria di Regione del Veneto, e l’introduzione dedicata all’innovazione “condivisa” a cura del Direttore di Az. Zero e Presidente di Arsenàl.IT Ing. Paolo Fattori, la Direttrice del medesimo Consorzio (che si configura come il Centro Veneto Ricerca e Innovazione in Sanità Digitale che gestisce le attività del Club Innovatori) Maria Immacolata Cammarota ha aperto i lavori celebrando i numeri da record del Fascicolo Sanitario Elettronico, goal raggiunto anche grazie alla partecipazione attiva degli utenti (operatori e cittadini) ed apprezzabilità dei servizi sanitari digitali.
Nell’intervento “L’esperienza della Regione del Veneto nella coprogettazione di servizi in particolare quelli digitali” si sono alternate le voci di Antonio Maritati – Direttore dei Servizi Sociali dell’Azienda ULSS 3 Serenissima e Piero Luisi – esperto di ecosistemi di servizi pubblici, ricordando come l’innovazione sia spinta dalle persone e non solo dalla tecnologia, in particolare nell’ambito pubblico in cui il sistema sanitario opera ed il valore della community si interseca con gli obiettivi della Pubblica Amministrazione. Annarita Furlanetto, Segretario Generale Assemblea permanente per la sanità partecipata di Regione del Veneto, ha illustrato la “sanità partecipata” veneta, un modello in cui associazioni e cittadini decidono insieme alle istituzioni.
Roberta Panini del Consorzio Arsenàl.IT ha poi festeggiato l’incredibile crescita della community del Club, arrivata a 9.500 soci, ripercorrendone le tappe principali e gli obiettivi raggiunti in 10 anni di attività. Sul fronte della progettazione, Elena Martignago, Responsabile servizi al cittadino Consorzio Arsenàl.IT e Andrea Marton, User experience and Interaction designer Consorzio Arsenàl.IT, hanno illustrato le metodologie principali e più efficaci che utilizzano per colmare il divario tra chi crea i servizi e chi li usa, risolvendo eventuali problematiche in modo intelligente, veloce e condiviso. Sulla stessa linea, il prof. Federico Badaloni, architetto dell’informazione, ha sottolineato l’importanza di studiare a fondo i bisogni reali degli utenti per costruire servizi web che funzionino davvero.
Contribuire volontariamente al miglioramento dei servizi a disposizione della comunità è un gesto potente. A dimostrarlo sono state le preziose testimonianze di tre membri del Club – Elio, Elisa e Carlo – che hanno portato la loro voce sul palco nel racconto di esperienze quotidiane che sottolineassero l’impatto del cambiamento, dimostrando come questo progetto sia fatto di persone in carne ed ossa che, passo dopo passo, stanno trasformando la sanità digitale per tutti i veneti.
Voci esperte ed autorevoli si sono poi confrontate nella tavola rotonda “Il valore della community nel disegno dei servizi della PA” che ha accolto il prof. Federico Neresini – docente di Digital Sociology e Sociologia dell’Innovazione, Gabriella Mezzalira – Presidentessa dell’Assemblea permanente per la sanità partecipata di Regione del Veneto, la dott.ssa Liviana Da Dalt – Presidentessa Fondazione Salus Pueri e il prof. Mauro Moruzzi – Presidente della Scuola di welfare Achille Ardigò del Comune di Bologna.
Il messaggio corale con cui abbiamo salutato il pubblico dei partecipanti e relatori dell’evento è molto chiaro: l’utente non è più un fruitore passivo dei servizi sanitari, ma un co-creatore indispensabile per il futuro della salute e della comunità.
Alcune immagini sono state perfezionate con l’utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale (Gemini)
Guardando al futuro: il “tour” 2026-2027
Nel ringraziare ancora una volta tutti voi, i nostri super volontari – sia chi era presente fisicamente, sia chi ci ha supportato a distanza – vogliamo lanciarvi una nuova proposta.
Presto vorremmo incontrarvi sul territorio: dal prossimo autunno partirà un piccolo tour di incontri per portare il Club Innovatori Sanità km zero “vicino a casa vostra”, a stretto contatto con le persone che più hanno necessità di utilizzare i servizi di sanità digitale. Saranno incontri aperti al pubblico, organizzati di concerto con le Aziende del Sistema Socio-Sanitario e possibilmente con i Comuni del territorio. Vi terremo aggiornati in merito!
Grazie a tutti i soci per questi primi dieci anni di preziosi contributi e per tutti quelli che costruiremo in futuro.











Grazie per la condivisione dell’esito dell’incontro. Spero di poter partecipare a quelli sul territorio anche per portare l’idea di un progetto innovativo per la Sanità veneta anche se non legato al FSE.
Ciao Camilla, speriamo anche noi di trovarti agli incontri! Vi faremo sapere al più presto. Cordiali saluti.
spero di avere notizie sui prossimi incontri, iscritta da vari anni a sanità kilometri zero grazie
Ciao Marcella certo vi faremo sapere al più presto! Grazie per il tuo supporto. Cordiali saluti.
Grazie della informazione speriamo di vederci all’incontro sul territorio
Ciao Vito, ti aspettiamo volentieri! Cordiali saluti.
Ciao, Anche io Vi aspetto negli incontri di prossimità. Credo ci sia da lavorare ancora un po’ sulla stabilità della soluzione, con l’integrazione FSE e Fascicolo, sul funzionamento del portale relativamente alla gestione delle deleghe dei familiari e soprattutto sull’integrazione del FSE con quanto a disposizione dei CUP. La presentazione delle impegnative che sono già nel Fascicolo in formato cartaceo al CUP è una cosa che non mi va giù. . Grazie comunque del lavoro.
Ciao Andrea il lavoro sul Fascicolo continua e abbiamo in programma nuove funzionalità e migrazioni nel nuovo portale Fascicolo. Siamo d’accordo con te sul fatto che il lavoro non è finito! Grazie per il tuo supporto e speriamo di incontrarci di persona. Cordiali saluti.
Devo ammettere che questo nuovo approccio di collaborazione comunitaria mi ha stupito e continua a stupirmi per l’impegno profuso e i traguardi raggiunti. Un augurio e un incoraggiamento per continuare a seguire questa strada che auspico sia di insegnamento ad altre realtà spesso sorde ai suggerimenti che arrivano dai cittadini, di fatto loro clienti. Bravi continuate così..
Ciao Roberto, il tuo commento ci fa un immenso piacere. Grazie per la fiducia che ci spinge ad impegnarci ancora di più per migliorare i servizi sanitari digitali veneti di tutti noi cittadini. Cordiali saluti.
Bongiorno, faccio parte dei membri del club.
Ce ne è molta di strada da fare, soprattutto nella corretta archiviazione perchè per chi come me ha diverse patologie, fa tantissima fatica a trovare e risulta più veloce cercare quelle che ho di carta nei raccoglitori.
Secondo me deve apparire sulla visualizzazione l’esatto esame fatto: es. RX, RM, TAC, Urine, sangue, Ecografia ecc. e si devono poter fare i filtri di ricerca per tipologia di esame, ospedale, periodo. Credetemi, altrimenti serve solo a chi non sta male, che deve vedere due volte l’anno l’esame del sangue.
Contattatemi che vi spiego condividendo con voli lo schermo. Cordiali saluti Carlo
Gentile Carlo, stiamo lavorando per implementare delle modifiche nella sezione “Tutti i documenti” che recepiscono anche alcuni suggerimenti dati da voi utenti! Nei prossimi mesi vedrai dei cambiamenti, poi se vuoi scriverci un’e-mail (clubinnovatori@sanitakmzero.it) con i tuoi suggerimenti noi siamo ben lieti di ascoltarti. Grazie per il tuo contributo e cordiali saluti.
grazie per la condivisione
vi aspetto
Ciao Patrizia grazie per il tuo contributo! Cordiali saluti.
bravi ma lontani dalla realtà quotidiana, se non date priorità al DIRITTO-DOVERE del medico curante di usare il fascicolo… tutto il resto è noia.
saluti e grazie
ppaolo
Ciao Paolo, per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico, noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero (gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti, che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale) e speriamo che così, col tempo, sempre più medici utilizzino spontaneamente questo strumento. Cordiali saluti.
grazie! Sempre meglio!
Ciao Doris grazie mille per il tuo supporto! Cordiali saluti.
Congratulazioni pe il lavoro che avete fatto. Mi sia tuttavia permesso di osservare come i cittadini, per le note carenze, siano costretti ad allontanarsi sempre più dalla fruizione della parte pubblica del SSN, ragione per cui – allo stato attuale – molta attività sfugge alla implementazione dei servizi di sanità digitale.
Ciao Emiliano e grazie per il tuo supporto! Noi continuiamo a fare del nostro meglio per migliorare i servizi sanitari digitali regionali e speriamo che col tempo sempre più persone li utilizzino! Stiamo organizzando gli incontri nel territorio proprio per diffondere la conoscenza sul Fascicolo Sanitario Elettronico e anche sul Club Innovatori. Speriamo di incontrarci ad uno di questi incontri: appena avremo maggiori dettagli ve li comunicheremo. Cordiali saluti.
Buongiorno a tutti. “Come deve essere il servizio sanità digitale del futuro:Semplice “,
Per me, come ho ribadito più volte, semplice significa anche trovarlo in una sola piattaforma, non come ora che dobbiamo usare FSE DOCTOLIB o quant’altro, SANITÀ KM ZERO. Un solo indirizzo, mi raccomando a tutti Voi. Buon lavoro.
Gentile Rosanna Doctolib è una piattaforma privata, a differenza di Sanità km zero Fascicolo che è uno strumento digitale privacy-compliant e gratuito, che poggia sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. Per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico, noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero sperando che così, col tempo, sempre più medici li utilizzino spontaneamente. Cordiali saluti.
grazie bella e utile questa condivisione.
spero di poter esserci nell’incontro di “territorio”.
A presto allora saluti a tutti.
Ciao Cinzia, speriamo anche noi di incontrarti, sarà una bella occasione per vederci dal vivo e conoscerci! Cordiali saluti.
Importante ed apprezzabile migliorare la gestione della documentazione. Ancora più importante ed apprezzabile è il m
iglioramento delle prestazioni, che stanno andando a picco in modo vertiginoso.
Anni di attesa per un esame od una visita di 15 minuti in certi reparti; sistematici, programmati e puntuali in altri!
…Ma questo sembra un altro film.
… o è un disegno ben preciso….
Comunque bravi e e non scoraggiatevi!!
Ciao Luigino, e grazie per il tuo supporto! Noi non ci scoraggiamo, anzi stiamo lavorando su più fronti per adempiere alla normativa relativa al Fascicolo Sanitario Elettronico e per applicare, per quanto possibile, i vostri preziosi suggerimenti! Cordiali saluti.
p.s. Non sarebbe meglio sostituire “SCRIVI COMMENTO” con “INVIA COMMENTO” visto che il commento è già scritto?
Ciao Luigino sono frasi preimpostate che fanno parte del template del sito web. Giriamo la richiesta ai colleghi dello sviluppo! Cordiali saluti.
Innanzitutto complimenti per il lavoro fin qui svolto poi mi dispiace non aver potuto dare il mio contributo dopo un primo incontro avuto con voi a Treviso all’inizio del percorso. Mi farebbe piacere partecipare ad un prossimo incontro
Ciao Roberto grazie per il tuo contributo! Ci farebbe molto piacere incontrarti dal vivo. A presto, allora e cordiali saluti.
Complimenti per il lavoro che state facendo e grazie per la condivisione. Io punterei sul rendere la lettura del FSE a portata di tutti, semplificando anche la terminologia.
Grazie, cordiali saluti
Ciao Tiziana
grazie per il tuo supporto e per il suggerimento! Cordiali saluti.
Buongiorno,
grazie per i contenuti illustrati. Esiste, effettivamente, la necessità di confrontarsi con il territorio. Coinvolgere la cittadinanza è un passo importante per creare un clima di fiducia verso queste nuove opportunità di interazione. Comprendere, significa anche delegare l’utilizzo degli strumenti a persone di fiducia, per citare un esempio di fruibilità. Buon lavoro.
Ciao Davide grazie mille per il tuo commento, arriveremo presto nel territorio, vi daremo comunicazione quando avremo certezza di date e orari! Cordiali saluti.