Diamo i numeri… dei servizi Sanità km zero
In attesa di avere maggiori informazioni sulla campagna per promuovere il Fascicolo Sanitario Elettronico, approfittiamo per darvi qualche numero sull’utilizzo dei servizi sanitari digitali.
Ci soffermiamo su alcuni numeri che sono il risultato di tanti anni di lavoro, anche grazie al vostro supporto nel disegno e miglioramento dei servizi Sanità km zero, da condividere con voi in quanto attori primari di questi esiti.
Portale e app sempre più usate dai veneti
Trovate riportati qui sotto i dati relativi all’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico nel 2024 in Veneto. Si tratta di numeri incoraggianti, che denotano però l’esistenza di margini di crescita e miglioramento nell’accesso ad un insieme di servizi capaci di rendere più semplice la vita degli utenti.
Il primo numero che risalta è il livello di consenso alla consultazione (volontà da parte dell’utente di rendere disponibili i dati a chi si occupa del processo di cura attivo) che in Veneto si attesta all’88% contro il 42% della media nazionale. D’altro canto nel 2024 gli utenti che sono entrati nel proprio Fascicolo Sanitario Elettronico almeno una volta sono oltre 1.150.000, vale a dire un quarto della popolazione del Veneto.



Quasi 390.000 i download dell’app Sanità km zero Ricette nel 2024, per un servizio che oramai rappresenta un punto di riferimento per molti cittadini veneti per la gestione delle proprie ricette farmaceutiche dematerializzate.



Quanti cittadini e medici usano il Fascicolo Sanitario Elettronico: i numeri del Veneto a confronto con quelli nazionali
I cittadini
Utilizzo da parte dei cittadini in Veneto secondo gli ultimi rilievi a livello nazionale (marzo 2025) da parte del Dipartimento per la Transizione Digitale:

Fonte https://monitopen.fse.salute.gov.it/usage/
aggiornamento dati: marzo 2025
I medici
Anche l’utilizzo da parte dei medici in Veneto risulta superiore alla media nazionale: la quasi totalità (98%) dei medici di medicina generale e dei pediatri del Veneto ha effettuato un accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico. Per quanto riguarda i medici specialisti delle aziende sanitarie, in Veneto tutti (100%) sono abilitati al Fascicolo Sanitario Elettronico contro una media nazionale del 72%.


Fonte https://monitopen.fse.salute.gov.it/usage/
aggiornamento dati: marzo 2025
Taccuino: un servizio disegnato grazie a voi
I primi numeri relativamente all’utilizzo del Taccuino Paziente su www.sanitakmzerofascicolo.it, tenendo conto che siamo ancora in una fase di rodaggio, dimostrano un buon gradimento dell’utenza. Da inizio anno ad oggi, infatti, sono 2.508 gli assistiti veneti che hanno indicizzato almeno un documento nel loro Taccuino, per un totale di 9.091 documenti caricati (tra questi 3.035 referti specialisti, 2.592 referti di laboratorio, 1.846 referti radiologici e 1.618 documenti generici).
Rispetto ai dati registrati (e solo per fornire alcuni esempi) nei primi due mesi dall’attivazione del servizio 1.384 persone hanno registrato il proprio peso e 797 la propria altezza, 537 la pressione e 369 le frequenza cardiaca.
I numeri rispetto a questo servizio sono in continua evoluzione.
Vedremo le evoluzioni appena sarà possibile inserire anche i dati relativi ai farmaci e alle terapie farmacologiche.

Ed ora lanciamo una sfida a voi Innovatori
Questo è oggi il quadro della situazione. Vedremo se i numeri cambieranno nel momento in cui verrà messa in campo una campagna di comunicazione ad ampio raggio, alla quale siamo certi che darete un valido supporto.
Per quanto ci riguarda, continueremo a coinvolgervi per costruire servizi sanitari digitali sempre più accessibili, intuitivi e all’altezza delle vostre necessità. La voce degli utenti è quella che più conta nell’implementare servizi adeguati al mutare delle esigenze delle persone.
Prima che inizino le azioni previste a livello istituzionale, ci piacerebbe coinvolgere tutti voi Innovatori del Club.
Vi chiediamo un aiuto: cosa fareste per incentivare l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico?
Quali azioni secondo voi andrebbero messe in campo per aumentare il numero di persone che utilizzano i servizi sanitari digitali?
Se avete qualche idea o suggerimento aspettiamo tutte le vostre osservazioni e idee nei commenti: i vostri contributi saranno come sempre i benvenuti!
Per approfondire e riflettere, un suggerimento di lettura
Vi segnaliamo questo articolo che parla delle strategie nazionali per l’impiego e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico.
Obbligare la sanità privata a mandare aggiornamento nel fascicolo. ..senza la possibilità di accedervi…
Gentile Maura, grazie per averci scritto.
L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti.
Sono completamente d’accordo sulla necessità di integrare referti e documenti privati!!!!
Grazie
Enzo
Passaggio essenziale.
2 annotazioni: sarebbe importante associare il fascicolo a Ricette mediche e poter usufruire dei 2 servizi direttamente anche da PC, seconda cosa e avevo già fatta una segnalazione, come mai dei referti di laboratorio fatti in Azienda ospedaliera non si vedono e altri sempre fatti in Azienda si?
Gentile Alberto, grazie per averci scritto.
Sono felice di comunicarti che già da qualche mese puoi trovare le ricette farmaceutiche all’interno del portale Sanità km zero Fascicolo (all’interno della sezione “Prescrizioni”), pertanto in tal senso è possibile ritenere i 2 servizi come già associati.
Per quanto riguarda la disponibilità documentale, potrebbe essere che alcuni referti di laboratorio siano legati ad un evento di ricoveri o accesso al pronto soccorso? E’ la prima idea che mi viene in mente.
In ogni caso, se hai dubbi riguardo ai documenti che trovi (o non trovi) all’interno del Fascicolo puoi sempre scrivere una e-mail all’assistenza regionale all’indirizzo supporto@sanitakmzerofascicolo.it per analizzare meglio la situazione. Cordiali saluti
EMail ai cittadini, coinvolgimento MMG.
Per gli anziani: caregivers, ma riconnosco che non è facile.
Gentile Federico, grazie per averci scritto.
Saremmo lieti se ti andasse di specificare meglio cosa intendi per ognuno degli argomenti da te citati.
Se ti interessa, puoi rispondere a questo commento o scriverci una e-mail a clubinnovatori@sanitakmzero.it
Cordiali saluti.
Tutti i referti dovrebbero essere caricati su Sanità km0 dalla struttura che procede con le analisi e con le visite specialistiche. Invece vedo che alcune volte la struttura sanitaria consegna il documento sanitario nel formato cartaceo. A me è capitato con una visita presso un ospedale pubblico di Verona e con un centro sanitario privato convenzionato. Anche la richiesta dei farmaci periodici e la risposta del medico di famiglia dovrebbe sempre transitare nel fascicolo sanitario KM 0, così come la richiesta di visita specialistica e la risposta con l’appuntamento da parte della struttura sanitaria.
Cordiali saluti.
Gentile Emilio, grazie per averci scritto e per gli interessanti spunti che ci hai fornito.
Per quanto riguarda il fatto che sul Fascicolo dovrebbero essere caricati TUTTI i referti, la quantità di tipologie documentali caricate nel Fascicolo è in costante aumento. L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Per quanto riguarda il discorso dei medici di famiglia, per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero (gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale) e speriamo che così col tempo sempre più medici utilizzino spontaneamente questo strumento.
Cordiali saluti.
Buonasera, volevo avvisare che da circa 2-3 settimane non si riesce ad arrivare al fascicolo partendo da ricette km0.
Per incentivarne l’uso, secondo me bisognerebbe intanto che TUTTI i doc emessi dalle strutture sanitarie pubbliche venissero caricati, invece poche possono inserire e, se caricati, i doc non sono visibili alle altre strutture. Credo che i programmi utilizzati dalle diverse strutture non siano tra loro compatibili, quindi…
Per il taccuino (ma ora non riesco a controllare xké mi butta fuori, quindi vado a memoria) si può caricare un doc da drive, ma non dalla galleria, nè da eventuali app di Scan, quindi bisogna fare un giro un po’ complesso, non semplicissimo.
Dimenticavo: perché km0 non manda più la notifica quando una ricetta viene caricata?
Grazie per il lavoro
Resto a disposizione
Gentile Franca, grazie per averci scritto.
Per quanto riguarda il fatto che sul Fascicolo dovrebbero essere caricati TUTTI i referti, la quantità di tipologie documentali caricate nel Fascicolo è in costante aumento.
Per tutti i problemi da te riscontrati (sia quelli di accesso, sia quelli di caricamento file sul Taccuino, sia quelli relativi alle notifiche) ti invitiamo a scrivere una e-mail all’assistenza regionale all’indirizzo supporto@sanitakmzerofascicolo.it per capire meglio i problemi e risolverli assieme.
Cordiali saluti.
Margini di miglioramento per ricette elettroniche ripetitive per patologia, prevedere sistema che riduca il lavoro al medico di base prevedendo solo un ,controllo ogni 6 mesi o un anno.
Gentile Mario, grazie per averci scritto e per i tuoi consigli.
I farmaci ripetibili sono ricette di fascia C e, pertanto, non sono inclusi tra i farmaci attualmente richiedibili tramite servizi Sanità km zero.
Stiamo lavorando per migliorare costantemente i nostri servizi e speriamo che presto vi siano novità in merito.
Cordiali saluti.
Vorrei analuzzare 2 aspetti, uno riguarda la possibilità di ‘insegnare” alle persone nelle sale d’attesa come utilizzare il fascicolo personale, perché ricordiamoci tutti che nelle sale d’attesa tutti usano il cellulare. Il secondo aspetto invece è un semplice suggerimento: purtroppo spesso siamo dirottati nelle strutture private x effettuare accertamenti vari. Purtroppo i relativi referti nn vengono inseriti nel fascicolo personale. Nn si potrebbe fare qualcosa? Grazie
Gentile Biancarosa, grazie per averci scritto.
Per quanto riguarda il consiglio di “usufruire” delle sale d’attesa per formare i cittadini all’uso del Fascicolo, è una buona idea che analizzeremo ulteriormente.
Per quanto riguarda i referti delle strutture private accreditate, l’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti.
Tutto ok quando funziona ma talvolta dopo il secondo livello non carica più bisogna provare più volte.
Gentile Daniela, ci spiace per il problema da te riscontrato. Ti invitiamo a scrivere una e-mail all’assistenza regionale all’indirizzo supporto@sanitakmzerofascicolo.it per capire meglio il problema e risolverlo assieme. Cordiali saluti
Implementerei la funzione “Prenota visite ed esami” espandendo l’offerta, ora limitata, degli esami “prenotabili online”. Inoltre introdurrei per i medici l’opzione di ricevere la notifica dei referti, anche quelli inseriti nel “Taccuino”, qualora decidano di visionare con urgenza l’aggiornamento)implementazione del Fascicolo Elettronico. Ovviamente a loro discrezione e assolutamente revocabile. Permetterebbe una rapida agevolazione del rapporto medico/paziente, soprattutto se quest’ultimo non fosse in grado di utilizzare i supporti digitali.
Gentile Marino, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli.
La quantità di tipologie di prestazioni prenotabili tramite il portale è in costante aumento nel tempo (e varia da ULSS a ULSS). In futuro sarà sicuramente possibile prenotare più visite.
Inoltre i medici possono già visualizzare i documenti tramite Fascicolo Sanitario, sebbene (come notato anche da te) ciò non sia valido per i documenti inseriti nella sezione Taccuino. In ogni caso l’accesso a tali dati e documenti da parte degli operatori sanitari è previsto da decreto e, pertanto, anche questo sarà gestito nei prossimi mesi.
Cordiali saluti.
Pubblicità su TV e radio
Invito da parte dei medici di base
Pannelli informativi presso i Cup e gli ambulatori
Gentile Valter, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli.
Cordiali saluti.
Forse la cosa migliore è quella di organizzare dei corsi online con slide che possono essere visti anche in un momento differente. E principalmente fare una pubblicità nei centri anziani , nei posti di lavoro ed anche sui principali giornali della regione.
Gentile Pasquale, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Ci vorrebbe un video corso semplice da condividere sui social per far capire quanto facile e utile è il portale Sanità Km Zero (o app)
Gentile Roberta, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Buongiorno,direi che tra le prime cose eliminare lo spid o il cied,e poter entrare piu facilmente,grazie e buona serata Gian Carlo
Gentile Gian Carlo, grazie per averci scritto.
Ci piacerebbe tantissimo poter implementare modalità alternative di accesso, purtroppo però l’accesso con SPID o CIE ai servizi digitali della PA è forzato dall’entrata in vigore del Decreto Semplificazioni, su cui non abbiamo potere. Cordiali saluti.
Anche la app IO e un servizio pubblico, ma hanno facilitato L entrata nell’ app. Per accedere ai servizi che offre mediante la digitalizzazione di un codice personale e segreto senza passare per. Che è spie. Io la uso spesso. Pensateci anche voi. Marcello
Gentile Marcello, grazie per averci scritto.
Il punto non è solo l’essere un servizio pubblico, ma anche la tipologia dei dati trattati: i dati sanitari sono soggetti a normative molto più stringenti rispetto ad altre tipologie di dato (perfino più stringenti delle normative relative ai dati bancari, per fare un esempio).
In ogni caso altre modalità di accesso sono sempre in fase di studio.
Cordiali saluti.
Personalmente userei più spesso questi strumenti se fossero disponibili anche le immagini di RM e altri esami strumentali direttamente nel fascicolo. Lo troverei utile per chi ha difficoltà a raggiungere gli ospedali (la consegna delle immagini dei referti avviene ancora con CD) e per i famigliari dei pazienti in cura (se non autosufficienti). Migliorerei la condivisone di queste informazioni anche tra i vari distretti sanitari della regione. Se si é in cura in più strutture al momento bisogna farsi carico di ritirare CD fisici e portarli con sé per tutta la durata del trattamento, quando potrebbero essere centralizzati e disponibili ai medici professionisti nel momento della visita del paziente
Gentile Luca, grazie per averci scritto.
Sono lieto di comunicarti che l’integrazione del FSEr con immagini diagnostiche (anche e soprattutto di RM) è una funzionalità attualmente in fase di progettazione.
Servirà ancora un po’ di tempo, quindi, prima di poterla vedere effettivamente implementata, ma d’altronde le funzionalità attualmente in fase di studio, progettazione e implementazione sono davvero tante.
Cordiali saluti.
Tutorial e video promozionali condotti da MMG in prima persona per trasferire la credibilità e la sostenibilità di un unico sistema proposto da Regione Veneto. Oggi i primi a non crederci sono proprio loro e cito un fatto concreto…..per richiedere la ricetta per un farmaco ricorrente mando la richiesta al medico tramite app DOCTOLIB mentre la ricetta la vedo sull’app SanitàKMZero Regione Veneto……o sbaglio qualcosa?Grazie
Gentile Loris, grazie per averci scritto.
Ciò che osservi è giusto e corrispondente alla realtà: capita che alcuni MMG consiglino/utilizzino altri strumenti.
Per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero (gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale) e speriamo che così col tempo sempre più medici utilizzino (e pubblicizzino) spontaneamente questo strumento.
Cordiali saluti.
Buongiorno
attraversoi Medici di base e ASl che spiegano l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico.
Pubblicità con spot e locandine.
Attraverso i Comuni .
Gentile Marco, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
1) Per incentivare la diffusione la strada è sempre l’informazione e la formazione, soprattutto per la fascia sopra i 50 anni e loro (per età più avanzate) collaboratori casalinghi.
2) Bene l’accesso con 2 canali : Spid ( a volte complicato) Carta d’identità elettronica è più semplice, ma bisogna istruire chi la distribuisce che i dati sensibili di accesso (Pin e codice) debbono essere conservati e utilizzati per questo importante accesso a SanitàKm0.
3) Una prima informazione che mi serve, ma che non ho trovato, è come condividere l’accesso con medici di famiglia o medici specialisti.
Gentile Pierluigi, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli. Ne terremo sicuramente conto.
Per quanto riguarda il punto n°3, è il consenso alla consultazione che permette l’accesso ai tuoi dati e documenti sanitari a tutti i soggetti autorizzati che ti prenderanno in cura (per il solo tempo necessario a completare il tuo percorso sanitario). Per maggiori informazioni sul consenso alla consultazione puoi leggere qui.
Cordiali saluti.
Buongiorno io resto dell’idea che, come del resto anche su Io l’App statale, dopo il primo accesso fatto con spid, dovrebbe essere implementata sul mobile la funzione di riconoscimento biometrico (facciale o con impronta digitale) in modo da non dover accedere ogni volta facendo la trafila dello spid stesso. Questo renderebbe molto più pratico l’uso dell’app.
Cordiali saluti
Gentile Maurizio, grazie per averci scritto.
L’autenticazione con impronta è stata implementata automaticamente sia da alcuni sistemi operativi che dalle app di servizio (come ad esempio l’app PosteID, che invece di digitare il codice a 4 cifre permette semplicemente di confermare con l’impronta).
L’implementazione di tale modalità in modo nativo all’interno dell’app è in fase di studio.
Cordiali saluti.
Metterei a disposizione tutti i documenti che richiedono le assicurazioni o enti per i lavoratori tipo Sanedil, nelle loro pratiche richiedono copie di impegnative che si lasciano al momento della prenotazione e non si sa vome poi riprodurle in seguito, non è il solo documento, richiedono diario degli interventi per cure odontoiatriche
Gentile Fabrizio, grazie per averci scritto.
Le prescrizioni specialistiche sono disponibili su portale Sanità km zero Fascicolo fino a data di scadenza o loro archiviazione (previo utilizzo o azione manuale dell’utente), quindi puoi visualizzarle e scaricarle dalla sezione “Prescrizioni” -> “Prenota visite ed esami”.
La richiesta del diario degli interventi non ci è nota, se vuoi spiegarci ulteriormente scrivici una e-mail a clubinnovatori@sanitakmzero.it
Cordiali saluti.
Per quanto riguarda inserire i propri documenti in taccuino al momento non ci sono riuscita perché quando trovo il documento da inserire non si riesce in nessun modo a caricarlo. Al momento questo risulta un problema
Gentile Laura, ci spiace per il problema da te riscontrato, immaginiamo che risulti ovviamente un problema fastidioso. Ti invitiamo a scrivere una e-mail all’assistenza regionale all’indirizzo supporto@sanitakmzerofascicolo.it per capire meglio il problema e risolverlo assieme. Cordiali saluti
Accesso più semplice, senza utilizzo di spid tanti anziani non utilizzano il fascicolo causa spid.
Accesso con password.
Lavoro in uno sportello del distretto amministrativo e sento le lamentele a riguardo dell’utenza.
Gentile Renato, grazie per averci scritto.
Anche noi siamo sentiamo molte lamentele riguardo SPID e ci piacerebbe tantissimo poter implementare modalità alternative di accesso, purtroppo però l’accesso con SPID o CIE ai servizi digitali della PA è forzato dall’entrata in vigore del Decreto Semplificazioni, su cui non abbiamo potere.
Una eventuale soluzione per le persone più anziane è attivare una delega a qualche persona terza.
Cordiali saluti.
Farei in modo che l’accesso sia più semplice, accesso con spid a volte risulta difficoltoso
Gentile Marino, grazie per averci scritto.
Ci piacerebbe tantissimo poter implementare modalità alternative di accesso, purtroppo però l’accesso con SPID o CIE ai servizi digitali della PA è forzato dall’entrata in vigore del Decreto Semplificazioni, su cui non abbiamo potere. Cordiali saluti.
Complimenti a tutto lo staff che ha messo in campo dapprima un progetto ambizioso ma che la realtà ha verificato la sua crescita e capacità di rispondere ai cittadini.
Poi ci sono state com’è giusto che sia le varie evoluzioni che hanno portato il portale ad essere uno strumento sempre più valido e utile.
Io nel mio piccolo ho contribuito e vi ringrazio per i continui aggiornamenti e i test sia via mail che in presenza ai quali sempre ho partecipato.
Continuate così e sarà sempre più importante per una platea di cittadini sempre più vasta.
Io, qualora da voi chiamato sarò sempre a disposizione.
COMPLIMENTI A TUTTI !!!
Gentile Stefano, grazie per le tue belle parole: è sempre piacevole e gratificante ricevere questo tipo di commenti.
Siamo davvero orgogliosi dei nostri Innovatori, sempre disponibili, pieni di energia e positività, proprio come te.
Cordiali saluti.
Buoni risultati ma sicuramente molto migliorabili
Propongo campagna pubblicitaria di sensibilizzazione magari coinvolgendo le varie figure sanitarie coinvolte
Creazione di un data base COMUNE almeno regionale ed accessibilità nel rispetto dei limiti della privacy da parte di sanitari operanti anche all esterno del SSN in strutture private
Sensibilizzazione scolastica nelle ultime classi della scuola superiore
Manuale in pdf da poter scaricare con istruzioni semplici
Possibilità di delega a familiari per pazienti anziani
Gentile Daniele, grazie per averci scritto e per le numerose ottime idee.
Ci tengo però a informarti che da qualche mese è già possibile attivare deleghe al Fascicolo (per maggiori informazioni leggi qua) e che l’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità già in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti
Suggerisco di integrare in fse le interazioni con il medico di base (ricette, visite specialistiche o altro) in modo da sostituire/integrare le varie applicazioni o mail che si scambiano con il medico di base
Gentile Claudio, grazie per averci scritto.
Sono felice di comunicarti che già da qualche mese puoi trovare le ricette farmaceutiche all’interno del portale Sanità km zero Fascicolo (all’interno della sezione “Prescrizioni”).
Per quanto riguarda altre tipologie di interazioni con il medico di base, alcune novità sono in fase di studio e/o progettazione.
Cordiali saluti.
Intanto migliorei, anche ampliandolo per tipologie, il servizio di prenotazione attraverso l’app: proprio ieri ho tentato di effettuare due prenotazioni e come risposta, oltre le solite scuse ed invito a riprovare, dava ripetutamente messaggio di errore 0004 (se ricordo bene)! Sono stato sfortunato?
Gentile Paolo, grazie per averci scritto.
Per quanto riguarda la prenotazione tramite portale Sanità km zero Fascicolo, la quantità di tipologie di prestazioni prenotabili è in costante aumento nel tempo (e varia da ULSS a ULSS) e in futuro sarà sicuramente possibile prenotare più visite.
Per quanto riguarda la prenotazione tramite app Sanità km zero PrenotaVeloce! (che credo essere ciò a cui ti riferivi), su tale app è prenotare solo un set limitato di prestazioni (individuabili all’accesso in app) e solo per le ricette con priorità “D”.
Cordiali saluti.
Inutile che lo esaltate tanto se poi non funziona bene come al sottoscritto
Gentile Deni, ci spiace per i problemi da te riscontrati. Ti invitiamo a scrivere una e-mail all’assistenza regionale all’indirizzo supporto@sanitakmzerofascicolo.it per capire meglio il problema e risolverlo assieme. Cordiali saluti
Utilizzare la stessa piattaforma per ordinare le medicine al medico di base.
Ora è una giungla di piattaforme che confondono gli utenti e non funzionano nemmeno
Gentile Alessio, grazie per averci scritto.
Per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero (gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale) e speriamo che così col tempo sempre più medici utilizzino spontaneamente questo strumento.
Cordiali saluti.
Buonasera.
La mia esperienza.
Lo uso abitualmente per prenotare medicine, consultare specialmente esiti analisi e esami strumentali.
Poco per prenotazioni ma penso per motivi miei. L ho conosciuto usandolo e visti i risultati, tra i più importanti, l autosufficienza, lo uso perché utile.
Penso che le informazioni che voi ci avete passato siano più che buone, aiutato anche dalla dottoressa di famiglia. Ritengo quindi l informazioni ricevute più che buone ed utili per un buon utilizzo del sistema.
Gentile Pierluigi, grazie per le tue belle parole: è sempre piacevole e gratificante ricevere questo tipo di commenti.
Cordiali saluti.
Aumentare l’alimentazione del fascicolo anche con i documenti provenienti dalle casa di cura e dai privati
Gentile Sergio, grazie per averci scritto.
L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità in fase di implementazione.
Nel frattempo, eventuali esami e documenti dei privati accreditati (o di strutture pubbliche di altre regioni) possono essere caricati proprio grazie alla funzionalità Taccuino.
Cordiali saluti.
Il taccuino dovrebbe essere accessibile ai medici, che per ora è solo in consultazione personale
Gentile Davide, grazie per averci scritto.
La situazione che descrivi è solo per questa prima fase: l’accesso a dati e documenti del Taccuino da parte degli operatori sanitari è previsto da decreto e, pertanto, in futuro sarà gestito.
Cordiali saluti.
Per ottimizzare la divulgazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) nella popolazione veneta, propongo una strategia basata su data science che prevede una segmentazione degli utenti tramite analisi predittiva. Questo approccio consente di personalizzare gli interventi in base a profili demografici, competenze digitali e comportamenti d’uso.
### **Fasi dell’analisi dati**
**1. Profilazione della popolazione**
– **Raccolta dataset**: Integrare dati anagrafici (età, residenza), indicatori socioeconomici (titolo di studio, professione), e storico di utilizzo dei servizi digitali sanitari .
– **Metriche chiave**:
– Frequenza di accesso a piattaforme digitali
– Dispositivi utilizzati (mobile/desktop)
– Tasso di adozione di servizi simili (es. SPID)
**2. Segmentazione tramite clustering**
Applicare algoritmi di machine learning (es. K-means) per identificare cluster omogenei:
| Cluster | Caratteristiche | Intervento consigliato |
|———|—————–|————————|
| **Over-65** | Bassa confidenza digitale | Token fisici in ambulatori + assistenza telefonica |
| **Giovani urbani** | Alta dimestichezza social | Campagne TikTok/Instagram con influencer |
| **Professionisti 35-55** | Utilizzatori sporadici | Email mirate + webinar su benefici FSE |
**3. Ottimizzazione delle campagne**
– **A/B testing**: Validare l’efficacia dei canali (social vs. tradizionali) su micro-campioni
– **Modelli predittivi**: Stimare il ROI per intervento usando regressioni logistiche
### **Ruolo del Data Scientist**
Affidare a un esperto esterno (o interno se competente) le seguenti attività:
1. Progettare pipeline ETL per consolidare dati da ASL, Comuni e Regione
2. Sviluppare modelli di propensity-to-adopt per priorizzare i segmenti
3. Collaborare con un esperto di comunicazione per tradurre i cluster in messaggi contestualizzati
**Strumenti consigliati**
– **ETL**: KNIME o Power Query per pulizia dati
– **Analisi**: Python (Pandas/Scikit-learn) o DAX in Power Pivot per modellazione
– **Visualizzazione**: Power BI per dashboard interattive
Questa metodologia garantisce allocazione efficiente delle risorse, con campagne calibrate su:
– **Sensibilità generazionali**: Approccio tradizionale per anziani vs. digitale per giovani
– **Contesto territoriale**: Differenziazione urbano/rurale
– **Fattori comportamentali**: Trigger basati su storia d’uso dei servizi
“L’analisi dati trasforma interventi generici in azioni mirate, moltiplicando l’efficacia con risorse limitate”
Gentile Giorgio, grazie per averci scritto e per la preziosa analisi proposta.
Se a livello progettuale ci sarà possibile ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Credo che, le persone anziane o di una certa età, trovino molte difficoltà nel gestire la richiesta di una ricetta. Faccio un esempio: richiesta di un farmaco al proprio medico e nella compilazione esce che: (ti è stata inviata una e-mail o un messaggio per procedere). Risulta laborioso e può indurre panico se l’interessato non è pratico nel saltare dalla richiesta del farmaco alla visualizzazione di un sms o e-mail. Comunque, anche se ho una certa età, ho potuto constatare la validità del dove appunto scarico tutto quello di cui hobisogno e in brevissimo tempo. Oso ancora chiedere l’implementazione con la quantità di un tipo di farmaco, estendendo la durata ad almeno 60 giorni, quindi 2 confezioni, oppure 4 confezioni se all’interno ci sono 15 pezzi ecc. Risulta meno oneroso per il medico e accorcia i tempi delle emissioni.
Gentile Arturo, grazie per averci scritto e per le tue belle parole.
Per quanto riguarda i limiti (sia per la durata della ricetta, che per altro), la app si limita a mettere in atto i limiti definiti dalle normative, senza modificarli. Per estendere la validità della durata delle ricette, ad esempio, bisognerebbe quindi modificare la normativa, non la app.
Cordiali saluti.
Permettere che l’applicazione sia utilizzabile anche in cellulari vecchi.Non sono molte le persone che possono permettersi di sostituire il telefono,soprattutto le anziane.
Gentile Giancarlo, grazie per averci scritto.
Attualmente i requisiti dell’app sono:
– Android 7.0 o versioni successive (Android 7.0 è stato rilasciato nel 2016);
– iOS 13.0 o versioni successive (iOS 13.0 è stato rilasciato nel 2019).
Cerchiamo di rendere l’app utilizzabile sul maggior quantitativo di dispositivi possibile, ma un minimo di aggiornamento è purtroppo necessario per poter garantire la sicurezza dei dati.
Cordiali saluti.
Sicuramente l’utilizzo di influencer che facciano capire quanto importante è avere un unico luogo (digitale) dove avere tutti i propri dati sanitari sempre a disposizione. Mostrare in modo chiaro e semplice come un medico è facilitato a conoscere lo stato di salute del paziente che ha davanti a sé.
Gentile Luigi, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Sono compiaciuto con voi dei risultati ottenuti e ringrazio tutto lo staff “sanità Km zero” : convinto più che mai che buone idee e partecipazione del cittadino sono l’accoppiata vincente.
Suggerirei, nella prospettiva di implementare la partecipazione degli utenti, di creare una sorta di graduatoria a premi incentivando la componente civica.
Ad esempio In Giappone si chiama “Omoiyari”, ed è il senso di altruismo disinteressato, di condivisione e di empatia verso un prossimo che non per forza si conosce di persona, ma merita comunque rispetto. In sintesi: “Uno per tutti e tutti per uno ” …..
Vi segnalo questo articolo esplicativo, https://autologia.net/senso-civico-nella-cultura-giapponese-perfino-gli-automobilisti-sono-gentili/
Grazie e buon lavoro!
Gentile Paolo, grazie per averci scritto. Abbiamo letto con interesse l’articolo che ci hai mandato e il prezioso consiglio da te fornito. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Sarebbe utile inserire nel fascicolo sanitario oltre alle impegnative per visite specialistiche ed esami che già ci sono, anche i dati dei relativi appuntamenti
Gentile Lauretta, grazie per averci scritto.
Sono lieto di comunicarti che già da qualche settimana sul portale Sanità km zero Fascicolo sono disponibili le informazioni degli appuntamenti, indipendentemente dal canale utilizzato per la prenotazione (ma attenzione: al momento il portale mostra le informazioni degli appuntamenti, non il promemoria).
Cordiali saluti.
Non so se conservate traccia delle missive intercorse fra l’utente (io) e voi…ma ho cominciato ad interagire con voi chiedendo aiuto (….nei confronti del mio medico, poichè al tempo avevo un medico molto ottuso e per nulla tecnologico, non sono certo un McGyver ma per avere una ricetta stampata decentemente arrivavo perfino a mettergli in ordine la stampante! Al tempo sono arrivato pure a fargli io le procedure per costringerlo ad entrare in gioco ed ho attivato tutto l’attivabile chiedendo lumi anche a voi…) fin dalla prima scintilla ..hahaha! Eccovi la mia prima nota a questa comunicazione …..1) mancano le emoticon per poter einteragire..non ci crederete, paiono futili ma io le trovo essenziali per molte persone .che non sanno come dare forza ai loro pensieri…2) Le statistiche sono falsate, come tutte le statistiche del resto: io personalmente entro quasi ogni giorno nel fascicolo per interrogarlo, anche due e più volte al giorno..quando poi ho qualche problema che non mi convince, anche dai miei diversi device…al contrario ho un fratello, che ho costretto a scaricare tutto, ma che se proprio non è preso con le bombe, manco accende un device , telefono o pc che sia…fate i vostri conti che almeno un 5° della popolazione sia come me ed mio fratello, come la mettiamo allora con le statistiche? Per il resto continuate pure così, per me state facendo ed avete già fatto passi enormi su un terreno nuovo e sconosciuto e personalmente non saprei più dove battere la testra alla bisogna.., buon lavoro e grazie per averci sollevato almeno parzialmente dalla burocrazia e dalle scartoffie polverose…ciao e buon lavoro da un fedelissimo!
Gentile Mario, grazie per le tue belle parole: è sempre piacevole e gratificante ricevere questo tipo di commenti.
Per le emoticon, grazie per la idea, ne terremo conto.
Per le statistiche, come è ovvio vanno interpretate e sicuramente non rappresentano una fotografia esatta del reale, ma più probabilmente il “sentimento medio”.
Noi continueremo a lavorare nella speranza di migliorare ulteriormente i servizi!
Cordiali saluti.
considerato che sempre più persone si rivolgono alla sanita privata data la disorganizzazione a livello di assegnazione delle prescrizioni sarebbe utile che anche il privato utilizzasse il portale.
Inoltre se un paziente ha mal di testa e gli vengono prescritti diversi esami conoscitivi che non sia obbligato ad accettare prenotazioni presso strutture pubbliche situate nella citta metropolitana in quanto la maggior parte sono anziani (vecchi) come me e senza macchina.
E’ demoralizzante sentirsi dire che per un intervento alla prostata in pazienti ultraottantenni se ne parla tra 3 anni circa intanto qualcuno muore…..
Gentile Mario, grazie per averci scritto.
Comprendiamo bene il disagio causato dalle lunghe liste d’attesa, ci spiace però informarti che purtroppo le liste di attesa e, più in generale, le disponibilità delle strutture sanitarie non sono argomenti di nostra competenza.
L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati, invece, è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti.
Campagna informativa digitale sanitaria con calendario tipo quello della digitalizzazione effettuato in vari comuni e/o biblioteche comunali
Gentile Roberta, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio.
Cordiali saluti.
Mi pare di scoprire l’acqua calda:
1) dare la possibilità di prenotare visiti ed esami su tutto il territorio nazionale perché a Peschiera può essere comodo andare a Desenzano piuttosto che a Verona
fare un CUP dove la U di unico sia significativa e non solo una lettera: La situazione oggi se telefono al CUP del USL 9 è che mi viene chiesto di scegliere se voglio prenotare a Verona (vecchia ULSS 20) oppure a Legnago (vecchia ULSS 21 ) e infine a Bussolengo (vecchia ULSS 22) se voglio prenotare in AOUI Verona (borgo Trento e borgo Roma) altro CUP ma perché non si può onorare la U di unico ? Ovviamente per i prelievi altro sistema
E’ veramente un sogno poter usare l’app per:
a) segnalare al mio medico che ho bisogno di una visita o degli esami
b) il medico (eventualmente dopo una visita) mi prepara le ricette
c) tramite l’app che mi elenca le prestazioni richieste posso selezionarle una per una e visualizzare la disponibilità su tutto il territorio nazionale e scelgo quella che mi va’ meglio (più lontana nel tempo ma più vicina o viceversa)
Gentile Andrea, chiedevamo consigli su come diffondere a livello di comunicazione e promozione il Fascicolo, ma accogliamo i tuoi suggerimenti.
Proviamo a rispondere per punti, partendo dal presupposto che la gestione della salute è per normativa demandata alle Regioni e dunque non possiamo parlare di prestazioni a livello nazionale:
1) a noi risulta che chiedendo di prenotare anche fuori ULSS si possa fare, semplicemente non può essere assicurata la priorità richiesta;
a) è onere esclusivo del medico scegliere di proporre indagini ai propri assistiti e non viceversa;
b) dal 2016 è già possibile tramite l’app Sanità km zero Ricette;
c) sempre a livello regionale è già possibile tramite il portale http://www.sanitakmzerofascicolo.it selezionando la funzionalità “Prescrizioni” -> “Prenota visite ed esami”.
Cordiali saluti.
Bene per l’impegno.
Vedo che molti medici di medicina generale continuano ad usare altre piattaforme succedanee del fascicolo sanitario. Vista la carenza di personale dubito che ci sia il tempo per trasferire i dati da queste piattaforme al fasciicolo sanitario. Un aspetto positivo é la possibilità di inserire in autonimia alcuni dati sullo stato della salute.
Un altro aspetto é quello di collegare al fascicolo Santarie anche le strutture sanitarie esterne in modo da avere i referti disponibili per la consultazione.
Buon Lavoro
Gentile Adelino, grazie per averci scritto.
Per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico, noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero (gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale) e speriamo che così col tempo sempre più medici utilizzino spontaneamente questo strumento. Detto questo, indipendentemente dalla piattaforma usata dal tuo MMG, quando ti viene prescritta una ricetta questa è automaticamente recuperata anche all’interno del Fascicolo.
In merito al “collegare al Fascicolo anche strutture sanitarie esterne”, se alludi alle strutture private accreditate sappi che l’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti.
Pubblicizzare il fascicolo sanitario elettronico, attraverso i media ( se non l’avete già fatto) ma soprattutto qualche dibattito televisivo in cui si manifesti l’effettiva utilità/importanza di tale applicativo. Spesso parlando con le persone ( anche cosiddetti millennials) scopro che non lo conoscono e soprattutto restano molto interessanti dai contenuti presenti del medesimo.
Gentile Maurizio, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Buona sera
i suggerimenti che mi vengono da esperienza diretta oggi 28 giugno 2025 e che a mio avviso renderebbero l’APP maggiormente utilizzata e performante, partono da esperienze vissute direttamente e quindi vi indico in sequenza quelle che a mio avviso sono migliorie, alcune da apportare anche in maniera celere (non facili):
a) Integrazione in un’unica APP Sanità a KM Zerro con l’APP ricette, l’utenza non comprende la suddivisione delle due e i diversi data base possono trovare integrazione in maniera software dando così all’utenza il senso di un’unico contenitore.
b) Se le visite specialistiche sono di tipologia o di priorità o hanno caratteristiche per cui il sistema sanita a km zero non le gestisce (es. ecografia piede sx con 10gg di priorità) dovrebbe direttamente dirlo quando si cerca la disponibilità utilizzandobl’app ( non una mail dopo due giorni).
c) La presa in carico di una visita specialistica da parte di un qualsiasi erogatore (pubblico o privato conv.) dovrebbe subito essere visibile anche con la visualizzazione se l’erogatore sia pubblico o sia struttura privata / privata convenzionata.
d) Creazione di un calendario dei propri appuntamenti (anche per le visite prenotate via CUP ) che due giorni prima dell’appuntamento, invii un sms di memoria all’utente. (tipo Lucky per esami del sangue che ti invia 15 minuti prima un msg).
e) bella la cosa del Taccuino, potrebbe essere maggiormente consultabile dal medico specialista o MMG e correttamente utilizzato se vi fosse la possibilità di selezionare l’ambito in cui quella documentazione viene prodotta (es. Cardiologia, Ortopedia, Ottorinolaring., Oculistica), la cosa top sarebbe avere un referto con bare code o QR code da leggere e l’utente carica i documenti in un ambito già definito perchè il sistema lo legge.
f) I medici ospedalieri e non solo, dovrebbero sapere che se fanno un referto, sarebbe cosa bella e buona caricarlo in maniera che il paziente 5 minuti dopo che è uscito dalla visita se lo ritrova ( spesso gli esami diagnostici servono per successive visite specialistiche).
g) Nella visibilità dei documenti sarebbe bella cosa selezionare/filtrare una tipologia di visita e vedere tutte le visite di quel tipo fatte e vedere che tipo di altre analisi hanno portato a fare (es visita ortopedica -> RX o ecografia o risonanza magn. ecc)
Gentile Giuseppe, grazie per averci scritto.
Proviamo a rispondere punto per punto:
a) siamo assolutamente concordi all’integrazione e stiamo capendo se sarà fattibile a livello regionale;
b) la casistica da te riportata sembra essere una richiesta inviata al CUP perché forse in quel preciso momento il sistema non ha trovato una corrispondenza diretta in risposta alla tua richiesta e dunque quanto hai ricevuto deve essere una comunicazione dalla parte del CUP dell’azienda singola;
c) accogliamo il tuo suggerimento e ne valuteremo l’applicabilità;
d) ad oggi i reminder degli appuntamenti sono demandati alle ULSS, ma non escludiamo che in un prossimo futuro vi sia questa integrazione anche tramite servizi Sanità km zero;
e) la condivisione con il medico è prevista entro il 2026; l’ambito di afferenza è già selezionabile nel momento in cui vai a caricare un nuovo documento (è una scelta da un menù a tendina… Facci sapere se trovi tale funzionalità); bella l’idea del QR code anche se implica una modifica dell’impostazione di tutti i referti prodotti a livello regionale, ma riconosciamo possa essere una utile evolutiva;
f) affinché un documento e/o referto venga correttamente reso disponibile sul Fascicolo sono necessari alcuni passaggi di controllo e tecnici, ma consideriamo che questi vengano comunque messi a disposizione in un tempo ragionevole;
g) è già possibile filtrare per tipologia di documento utilizzando gli appositi filtri di ricerca.
Cordiali saluti.
Il mio suggerimento è quello di premiare l’utente che entra a far parte degli utilizzatori del servizio, bonus spesa oppure un altro piccolo benefit
Gentile Patrizia, grazie per averci scritto.
L’idea è molto interessante, anche se non so quanto praticabile. In ogni caso inoltrerò la tua idea a chi di competenza per eventuali valutazioni.
Cordiali saluti.
Come già segnalato ci sono tanti anziani e grandi anziani con totale Impossibilità a gestire una qualsivoglia operazione via internet. Non comprendo perché questo problema non venga affrontato visto che a livello di direttiva europea la partecipazione a prescindere da disabilità è obbligatoria, avevo già suggerito di creare un format cartaceo di delega da sottoscrivere a favore di quei parenti che assistono le suddette categorie e non una autorizzazione via web come assurdamente fa l’INPS che richiede prima di creare un account per poi caricare la delega, ma se non hanno neanche un pc ouna connessione internet o un telefono adeguato come possono fare?. Ribadisco perché non avete esaminato il problema che è enorme visto l’invecchiamento della società, viene il dubbio che neanche leggiate ciò che scriviamo, ma lo fate solo perché così è previsto dalla Normativa europea
Gentile Giovanna, grazie per averci scritto.
Non solo leggiamo sempre TUTTO quello che ci scrivete, ma addirittura rispondiamo sempre.
Sono lieto di informarti che da qualche mese è possibile attivare deleghe al Fascicolo (per maggiori informazioni leggi qua), sia tramite lo stesso portale Sanità km zero Fascicolo (che però, come dici tu, per alcuni utenti potrebbe rivelarsi un controsenso), sia tramite apposito modulo di creazione delega debitamente compilato e consegnato all’ufficio dedicato a questa funzione presso la propria AULSS.
Cordiali saluti
A mio parere…una volta entrati… che si apra una schermata con pulsanti con su scritto quello che si cerca, senza dover fare piu’ passaggi cosi’ sarebbe piu’ semplice anche per chi e’ piu’ in difficolta’
Gentile Giorgio, grazie per averci scritto.
Parli dell’app, giusto? Il portale Sanità km zero Fascicolo, che ci risulta già funzionare più o meno in tale modo, riscontra meglio le tue esigenze di semplicità?
Cordiali saluti.
medici di base e farmacie dovrebbero aiutare e favorire e consigliare l’uso del fascicolo sanitario esplicitandone i benefici e la semplicità di consultazione.
Gentile Elisa, grazie per averci scritto.
Come dicono anche altre persone in altri commenti, spesso sono gli MMG stessi i primi che usano altre piattaforme più o meno succedanee. Per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico, noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero (gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale) e speriamo che così col tempo sempre più medici utilizzino spontaneamente questo strumento.
Cordiali saluti.
Credo sarebbe utilissimo poter vedere anche tutti gli appuntamenti del paziente presso le strutture del SSN,non solo quelle prese tramite IP portale Sanità Km0
Gentile Cristina, grazie per averci scritto.
Sono lieto di comunicarti che già da qualche settimana sul portale Sanità km zero Fascicolo sono disponibili le informazioni degli appuntamenti, indipendentemente dal canale utilizzato per la prenotazione (ma attenzione: il portale mostra le informazioni degli appuntamenti, non il promemoria).
Cordiali saluti.
Si dovrebbe puntare sopattutto per le fasce di mezza età sul comunicare l’assoluta riservatezza dei dati inseriti magari anche descrivendo bene la qualifica del gestore dei dati. Con l’espandersi sempre più dei servizi gestiti dalla sanità privata è estremamente plausibile un interessamento speculativo di compagnie che niente hanno a che fare con la sanità (leggi guadagni economici)
Gentile Giovanni, grazie per averci scritto.
Hai assolutamente ragione e affronti un argomento chiave: noi diciamo spesso che i servizi Sanità km zero sono gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, ma forse dovremmo pubblicizzare di più questi aspetti. Ne terremo conto!
Cordiali saluti.
Salve. farei degli annunci televisivi con consiglio di uso del Fascicolo Sanitario Elettronico, dando la possibilità di facilitazione nel prenotare (con le dovute attenzioni!)
Gentile Pino, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio.
Cordiali saluti.
In Veneto utilizzerei la televisione locale, tipo “Antenna Tre”… Poi avendo le dovute autorizzazioni presso gli sportelli CUP metterei le istruzioni per usufruire di questo servizio. Chiederei inoltre la collaborazione dei medici di famiglia per il ricordo a questo servizio ai loro assistiti.
Gentile Doris, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Mi auguro che il fascicolo sanitario sia il sistema per rendere più efficiente la sanità.
Gentile Rosanna, grazie per averci scritto.
E’ ciò che ci auguriamo anche noi e ciò per cui lavoriamo costantemente, grazie anche al vostro supporto.
Cordiali saluti.
L’unico modo è pubblicizzare insistentemente con una campagna su larga scala soprattutto sui social. Molte persone non ne conoscono l’esistenza oppure non hanno capito l’utilità. Messaggi brevi, semplici. No alle pubblicità noiose, piccoli sketch.
Gentile Valeria, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Secondo me si sta lavorando bene, non usufruisco molto dei servizi perchè…non ne ho bisogno, al momento.
Vorrei avere la possibilità di prenotare senza attendere mesi e mesi, ma questo non dipende dal portale.
Vorrei avere la possibilità, certificate tutte le autorizzazioni, di potere “vedere e gestire” la famiglia, il nucleo familiare. Oggi io ho prenotato lo screening, ma se il marito o la figlia – conviventi naturalmente – avessero scadenze simili vorrei la possibilità di vedere e ricordare loro questo servizio di prevenzione che deve essere sempre più valorizzato
Non sono stata molto utile … mi congratulo con chi lavora per portare migliorie e alleggerire alcuni servizi
Buon lavoro
Gentile Nadia, grazie per averci scritto.
Come affermi anche tu, purtroppo le liste di attesa e, più in generale, le disponibilità delle strutture sanitarie non sono argomenti di nostra competenza.
Per quanto riguarda invece la necessità di vedere e gestire il proprio nucleo familiare, sebbene non esista al momento una pagina di riepilogo complessiva (per la quale ci hai appena dato tu l’idea, grazie) è al momento comunque possibile accedere ai profili dei familiari tramite le deleghe (in caso di familiari maggiorenni) o tramite associazione al tuo profilo del profilo di eventuali figli minori (in caso di, appunto, familiari minori).
Cordiali saluti.
Una delle difficoltà dell’utilizzo dell’app ricette e del fascicolo é l’uso da parte degli anziani o di persone con disabilità . Credo che un buon incentivo sarebbe quello di poter dare la possibilità ad un utente di operare per conto di un altro tramite delle deleghe gestite con Spid o cie.
Gentile Riccardo, grazie per averci scritto.
Ci tengo però a informarti che da qualche mese è già possibile attivare deleghe al Fascicolo (per maggiori informazioni leggi qua).
Cordiali saluti
Buongiorno.
Una buona cosa sarebbe poter abbinare tramite codice fiscale , il fascicolo dei genitori o persone anziane con problematiche vista la scarsità di medici e spesso orari improponibili dei medici distrettuali, in modo da avere sotto mano tutto ciò di cui si ha necessità .
Avere tutto insieme sia ricette che fascicolo senza dover entrare più volte . Grazie per l attenzione .
Gentile Monica, grazie per averci scritto.
Sono lieto di comunicarti che già da qualche mese è possibile attivare deleghe al Fascicolo (per maggiori informazioni sulle modalità di attivazione, leggi qua). Speriamo che questa novità faciliti ulteriormente l’utilizzo dei servizi Sanità km zero.
Cordiali saluti
Facilitare l’accesso all’app sanita a km zero, per esempio per entrare nel portale IMPS utilizzando l’app la prima volta si utilizza lo SIPD poi l’applicazione ti chiede di inserire un codice numerico di 5 cifre che al secondo rientro utilizzerai per 30 giorni, successivamente verrà rinnovato, in alternati programmare l’app per il riconoscimento BIOMETRICO il rendere ancora più semplice l’accesso (attualmente un pò macchino per chi non è pratico)
Gentile Guglielmo, grazie per averci scritto.
L’autenticazione con impronta è stata implementata automaticamente sia da alcuni sistemi operativi che dalle app di servizio (come ad esempio l’app PosteID, che invece di digitare il codice a 4 cifre permette semplicemente di confermare con l’impronta).
L’implementazione di tale modalità in modo nativo all’interno dell’app è in fase di studio.
Cordiali saluti.
Buongiorno, ho aderito subito a Sanità KM zero per l’enorme tempo risparmiabile per ricette e ritiro referti ecc. con il tempo apprezzo sempre di più questo “cordone ombelicale” con la sanità, da inizio anno ho un problema di salute e da aprile 2025 sono seguito dal DH Conegliano, ho notato che gli operatori sanitari e i medici poco promuovono questo sistema che farebbe risparmiare tempo e “carta” anche a loro. Conosco la sanità di molte regioni dall’interno in quanto fornitore fino al 2019 di macchinari chirurgici. Ho 67 anni ma conosco bene l’informatica direi che almeno per chi ha dimestichezza perché usa i prodotti informatici o le app sarebbe importante promuoverne l’uso proprio proponendolo negli ospedali con informazione tramite poster, flyer ecc. Per le persone più anziane deve essere diffuso attraverso le università per anziani o i loro luoghi di socializzazione.
Gentile Natale, grazie per averci scritto.
Per quanto riguarda i consigli che ci fornisci, sono sicuramente buone idee che analizzeremo ulteriormente.
Cordiali saluti.
Volevo segnalare che le ricette per i farmaci si richiedono anche con l’app ATLAS MEDICA.
La richiesta farmaci anche tramite Km zero mi sembra un doppione che può generare solo confusione.
Gentile Attilio, grazie per averci scritto.
I servizi Sanità km zero sono gli unici regionali, privacy-compliant e gratuiti che poggiano sull’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale.
Per quanto non sia possibile obbligare i medici all’utilizzo di uno strumento specifico noi ci impegniamo a migliorare sempre più i servizi Sanità km zero e speriamo che così col tempo sempre più medici utilizzino spontaneamente questo strumento.
Cordiali saluti.
Spero tanto che sistemino di nuovo, era utilissima
Gentile utente, ci spiace per qualsiasi problema tu stia riscontrando. Ti invitiamo a scrivere una e-mail all’assistenza regionale all’indirizzo supporto@sanitakmzerofascicolo.it per capire meglio il problema e risolverlo assieme. Cordiali saluti
sicuramente la pubblicità mediatica ma ,secondo me, il passa parola tra i giovani e meno giovani farà la differenza vale a dire che in famiglia “sarebbe” bello parlarne.
Gentile Luca, grazie per averci scritto.
Credi che i servizi Sanità km zero possano essere argomento di confronto in famiglia? Cordiali saluti
una campagna pubblicitaria con gli esempi dimostrativi di come accedere al fascricolo e tutte le varie attività che si possoni attivare con delle slide.
Gentile Marisa, grazie per averci scritto e per il prezioso consiglio. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Far passare ricette dei farmaci continuativi attraverso il Fascicolo e fino ad eventuale sostituzione determinata dal medico di base o dallo specialista accreditato abilitare la farmacia alla consegna ovviamente rispettando le quantità prestabilite
Gentile Mario, grazie per averci scritto e per il tuo consiglio.
In quanto ricette di fascia C, effettivamente i farmaci ripetibili al momento non sono inclusi tra i farmaci gestibili tramite servizi Sanità km zero.
Stiamo lavorando per migliorare costantemente i nostri servizi e speriamo che presto vi siano novità in merito a questo argomento.
Cordiali saluti.
Dunque la complessità di accesso è veramente dura da superare anche per uno esperto di fascicoli elettronici.
Io vengo da una realtà da fascicolo in Emilia Romagna che è semplicissima, li tutti i documenti vanno in un unica pagina dove si trova tutto, ricette, visite, prescrizioni, ed esami fatti.
Potreste prenderlo come modello, il nostro è troppo dispersivo, ci manda in giro in vari siti, per la ricetta, per prenotare, etc, etc. Prendete esempio da loro, semplificate, perché mica tutti sono informatici.
Gentile Sergio, forse tu parli di 2 servizi diversi e cioè l’app Sanità km zero Ricette e il portale Sanità km zero Fascicolo (www.sanitakmzerofascicolo.it) che offrono alcuni servizi core differenti, ma all’interno del suddetto portale è disponibile tutto l’insieme dei servizi offerti dal Fascicolo ad oggi, basti vedere anche solo la bacheca dove vengono messi a disposizione documenti, referti, certificati, ricette e prescrizioni, episodi, ecc…
Il portale Sanità km zero Fascicolo è stato disegnato e progettato a “4” mani con gli utenti che hanno partecipato nella scelta dei percorsi logici e di navigazioni che vedi oggi. Nulla ci impedisce, comunque, di andare verso un sempre maggior integrazione dei servizi offerti ed una loro semplificazione.
Ringraziamo dunque per i tuoi suggerimenti.
Cordiali saluti.
Dovrebbero essere inseriti tutti i referti anche quelli in regime di ricovero e anche i referti di strutture convenzionate, inoltre qualunque specialista dovrebbe poter accedere previa autorizzazione del paziente alla cartella.
Gentile Maria Lorena, grazie per averci scritto.
Nella sezione “Episodi” del portale Sanità km zero Fascicolo è possibile visualizzare e scaricare i documenti prodotti in regime di ricovero, raggruppati per singolo percorso (tale documentazione viene resa disponibile alla chiusura dell’episodio stesso e la disponibilità di tale documentazione può variare a seconda dell’Azienda Sanitaria di riferimento).
L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati, invece, è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Gli specialisti possono già visualizzare i documenti del Fascicolo di un cittadino (previa, ovviamente, rilascio del consenso alla consultazione da parte del cittadino).
Cordiali saluti.
Sarebbe utile avere disponibili a vista, anche le impegnative delle richieste e i promemoria delle prenotazioni, magari auto eliminati a tempo, per non caricare troppo. Sono contento che anche altri condividono con me la richiesta che siano caricati i referti dei privati convenzionati.
Gentile Pietro, grazie per averci scritto.
Sono lieto di comunicarti che già da qualche settimana sul portale Sanità km zero Fascicolo sono disponibili le informazioni degli appuntamenti, indipendentemente dal canale utilizzato per la prenotazione (ma attenzione: al momento il portale mostra le informazioni degli appuntamenti, non ancora il promemoria).
L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati, invece, è una funzionalità in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti.
Buongiorno, sarebbe molto utile che almeno tutti i referti prodotti e consutabili/scaricabili dalla piattaforma venissero inseriti in una sezione specifica simile ad un documentale.
In questo modo sia il paziente che il dottore potrebbe avere accesso facile a tutta la documentazione con eventuali ricerche specifiche per tipologia di esame.
Grazie
Massimiliano
Gentile Massimiliano, grazie per averci scritto.
Sono lieto di comunicarti che ciò che ti auspichi è già possibile.
Cordiali saluti.
Promozione mirata attraverso i social media e nelle strutture sanitarie, sfruttando occasioni di contatto diretto con i cittadini (come visite specialistiche o appuntamenti con il medico di base). L’informazione può essere veicolata tramite infografiche posizionate negli ambienti di attesa, ma anche coinvolgendo attivamente i medici affinché diventino promotori dell’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico.
Gentile Roberto, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli. Ne terremo sicuramente conto.
Cordiali saluti.
Buonasera.
Apprezzo molto il servizio in sé, e il progresso che man mano si nota. Quindi: anzitutto grazie!!
Per quanto riguarda i suggerimenti per diffondere l’uso, ne ho letti una buona parte di quelli fatti da chi mi ha preceduto, e perciò sostanzialmente non ne troverei ulteriori da aggiungere.
Piuttosto, colgo l’occasione per fare una cortese richiesta, relativa al confronto tra App e sitgo Web. Ora non ho tempo e modo di verificare punto per punto le rispettive funzionalità attuali, e comunque mi pare che la situazione sia migliorata. Ma mi pare che nel passato le funzionalità non fossero esattamente pari, e ci fosse, quasi, l’idea che l’App fosse valida per taluni usi e il sito Web per altri.
In sintesi, quello che chiedo è di mantenere invece come principio di sviluppo quello di realizzare sempre le funzionalità, le migliorie, le correzioni, ecc, in parallelo: sia nella App sia nel sito Web.
Questo infatti va incontro sia all’utenza un po’ avanti nell’età (come me), che sicuramente può trovare più comoda la tastiera e il video di un PC, e/o salvarsi/caricare documenti dal disco del PC, sia all’utenza più giovane ed abituata all’interfaccia dello smartphone. Ma non solo: la stessa persona, senza distinzione d’età, può trovare più opportuno, a seconda della situazione, usare l’uno o l’altro dispositivo.
Grazie molte per l’attenzione.
Cordiali saluti
Gentile Saverio, grazie per averci scritto e per le belle parole.
Ciò che noti è giustissimo: l’app Sanità km zero Ricette e il portale Sanità km zero Fascicolo sono nati come due servizi diversi, sulla base dei consigli degli utenti raccolti in fase di progettazione. In ogni caso ti rassicuro dicendoti che allo stato attuale le cose sono effettivamente migliorate e volgono sempre più verso una maggiore integrazione tra i due servizi.
Cordiali saluti.
trovo assurdo che si possa prenotare solo alcune tipologie di visite o esami, prime visite e controlli… ci tocca chiamare i CUP che anche lì sono diversi.. a VERONA SONO ALMENO 5… NELL’ERA DIGITALE fornite un servizio molto limitato e diversificato tra regioni e città. Non siete capaci neanche di copiare dalla vicina Germania dove basta solo una mail diretta al dottore che serve.. ma che parlo a fare…
Gentile Gian Luca, grazie per aver espresso la tua opinione in merito al nostro operato. Ti ricordiamo che come Club Innovatori ci occupiamo del disegno partecipato dei servizi sanitari digitali mentre quello che citi tu è un livello organizzativo e politico di cui non possiamo nulla. Per ricevere maggiori informazioni sulle prestazioni prenotabili e su eventuali scelte in merito ti consigliamo di contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della tua Azienda Sanitaria di riferimento.
Cordiali saluti.
Ma..!!? Perché il medico curante non può leggere le mie analisi, o visite ma devo riprenotare una visita nuovamente?
Gentile Sergio, grazie per averci scritto.
Dal punto di vista tecnico il tuo medico ha la possibilità di visualizzare i referti di visite ed esami che ti riguardano, ma nel caso riportato preferisce un colloquio diretto con il paziente anziché la consultazione online del documento.
Cordiali saluti.
Studiare un sistema a punti che incentivi l’uso dell’applicazione sia per prenotare che per scaricare e che dia dei “vantaggi” in termini temporali o economici.
Come da molti richiesto, integrare il prima possibile le strutture private.
Gentile Martino, grazie per averci scritto e per i preziosi consigli.
L’integrazione del FSEr con esami e documenti dei privati accreditati è una funzionalità già in fase di implementazione (è solo questione di tempo ed aggiornamento dei sistemi informatici).
Cordiali saluti.
Sarebbe interessante avere anche i dati relativi all’utilizzo delle ulteriori funzionalità di recente attivazione sul FASEr:
– stampa tessera sanitaria;
– stampa attestati di esenzione per reddito;
– cambi medico effettuati direttamente su FSEr.
Cordialmente
Gentile Mirco, grazie per averci scritto.
Ottima osservazione, sono sicuramente dati interessanti. Se le sonde a disposizione ce lo permettono possiamo aggiornare con questi dati l’articolo in oggetto.
Un cordiali saluto.